MARIGLIANO. Il giudice ferma la Gori: no agli aumenti tariffari

LA GORI CHIEDE SOLDI ED IL GIUDICE SOSPENDE I PAGAMENTI

Cerciello Michele-Impegno Civico MARIGLIANO. E’ una lotta impari tra chi non vuole che la gestione dell’acqua potabile ridiventi pubblica e tutti i cittadini, convinti assertori dell’illegittimità delle somme lucrate dai privati su un bene pubblico.

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Lo hanno confermato con il referendum del 2011, disatteso dai nostri masnadieri politici. Invano, le popolazioni ed i comitati per l’acqua pubblica, soprattutto, del meridione d’Italia, chiedono a gran voce l’esclusione dei privati dalla gestione delle risorse idriche e gli effetti del risultato referendario: la classe politica non li ascolta e tira a campare per mantenere il proprio, interessato consenso elettorale. Nel marasma di richieste, opposizioni, resistenze, sospensioni, dilazioni di pagamento bollette, alla fin fine la spunta sempre la Gori che rimane al suo posto, ben difesa e controllata dai politici interessati. Son giorni in cui gli utenti stanno ricevendo, a fianco alle scadenze dei consumi idrici trimestrali, un’ulteriore bolletta di pagamento per “recupero partite pregresse ante 2012” con cui si chiede di pagare la differenza tariffaria non applicata sui consumi idrici dal 2006 al 2011. Senza addentrarci nella sua specifica comprensione, il nuovo balzello appare illecito e di facile contestazione. Lo ha fatto per noi poveri utenti, oltre all’opera insostituibile dei vari comitati dell’acqua bene pubblico, Michele Cerciello, ex presidente del consiglio comunale di Marigliano, aperto oppositore del gestore Gori. Cerciello ha chiesto al giudice di pace l’annullamento delle fatture per il recupero delle partite pregresse ante 2012. Il ricorso ha prodotto la sospensione del pagamento e posto in discussione la liceità dello stesso. Non si è fermato al primo gradino. Accogliendo “… l’orientamento unanime di opporsi, con ogni azione possibile, nelle sedi di giustizia competenti, all’avviso di pagamento delle fatture in consegna in questi giorni ai cittadini …”, ha presentato ricorso al Capo dello Stato per chiedere l’annullamento dell’insensata delibera n° 43 del commissario straordinario dell’Ato3, con effetti ultra partes per tutti gli utenti, “… invitando, a nome della lista Impegno Civico -presente alle ultime comunali- a partecipare al comitato spontaneo a difesa del cittadino, unendosi al coordinamento dei sindaci dell’agro mariglianese-nolano”. E’ un’ulteriore passo per liberare i territori dalla Gori e rendere efficace il risultato referendario del 2011.     Carlo Esposito

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