MARIGLIANO. Michele Nappi ferma la Beghelli

LA GIUNTA SODANO DEVE CHIARIRE L’AFFIDAMENTO DIRETTO SENZA APPALTO DEL SERVIZIO “UN MONDO DI LUCE A COSTO ZERO”

Michele NappiMARIGLIANO. Con ricorso all’Avcp, autorità di vigilanza per i contratti pubblici, Michele Nappi, consigliere comunale indipendente e presidente della commissione consiliare controllo e garanzia, e Alfonso Lo Sapio, presidente ...

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del collegio revisori dei conti, avevano denunciato l’illegittimo affidamento del servizio d’illuminazione denominato “Un mondo di luce a costo zero”, assegnato direttamente, senza appalto di gara ad evidenza pubblica. La giunta Sodano, con due delibere di € 207.480,00 e € 634.410,00, ha affidato il servizio di risparmio energetico, per la durata di tredici anni, unicamente alla società Beghelli Servizi s.r.l., con trattativa privata, non a costo zero, e superando il limite di nove anni, lasciando cadere nel dimenticatoio l’esistenza del legale tra il comune e la ditta RTI Gemmo, in vigore fino al 2013, che aveva in appalto, dal 2008, per circa trecentonovantamila euro, la gestione degli impianti di pubblica illuminazione di proprietà comunale. La stessa ditta, con nuovo contratto del 2009, doveva garantire la manutenzione ordinaria degli impianti elettrici degli edifici comunali, esclusi i materiali e la presentazione di un progetto di risparmio energetico non oneroso per il comune, il cui costo rientrava nel canone predetto e il costo dei materiali doveva considerare lo sconto del 31,75% sui prezzi di listino dei fornitori di materiali per l’illuminazione pubblica. Michele Nappi ha evidenziato la convenienza per l’ente di avvalersi della ditta Gemmo, a costo zero, e l’impossibilità per l’ente di procedere all’assegnazione diretta del servizio, senza gara d’appalto ad evidenza pubblica, per tredici anni, superiore ai nove anni consentiti. L’autorità di vigilanza dei contratti pubblici ha accolto la denuncia di Nappi e Lo Sapio, uniformandosi ad un precedente deliberato del 18.04.2012, n° 39, ed invitato il comune, ha comunicare, entro trenta giorni, “le eventuali iniziative in autotutela nonché a illustrare le motivazioni per cui, in costanza di validità di altri contratti per servizi analoghi, stipulato con altro operatore con gara, lo stesso abbia stipulato i contratti in esame. In assenza di chiare motivazioni, sono prevedibili le conseguenze di danno economico per l’ente e condanna degli amministratori responsabili. Carlo Esposito

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