MARIGLIANO. Il Pdl perde altri 9 consiglieri comunali che lasciano il partito per il gruppo misto

DOPO LE DIMISSIONI DEL SINDACO 9 CONSIGLIERI PDL LASCIANO IL PARTITO ADERENDO AL GRUPPO MISTO

L'ultimo consiglio comunale senza il sindaco sul bilancio-22 ott-2012MARIGLIANO. L’approvazione del bilancio comunale, negli ultimi giorni liberi, dopo un estenuante braccio di ferro tra la maggioranza consiliare ed il sindaco, dimessosi, per la seconda volta, nello stesso giorno di discussione del bilancio,

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nove consiglieri di maggioranza del Pdl, lasciano il loro partito ed aderiscono al gruppo misto. Ieri mattina hanno presentato al protocollo comunale il documento politico di abbandono del Pdl, Agostino Ricciardi, Emanuele Perna, Giovanni Marino, che già lo aveva preannunciato in consiglio, Luigi Moccia, Luigi Caprio, Andrea Del Giudice, Massimo Del Giudice, Raffaele Vacca e Pasquale Monda, tutti aderenti al partito di Silvio Berlusconi. La decisione di lasciare il gruppo consiliare del Pdl per aderire al gruppo misto con Gennaro Odore, consigliere eletto nel Pdl che già in precedenza aveva maturato la scelta, è scaturita, si legge nel documento, “per divergenze politiche ed ideologiche”. I nove transfughi hanno, comunque, ribadito, come avevano fatto in sede di approvazione del bilancio comunale, di garantire, in attesa delle decisioni del sindaco e, soprattutto, della revoca delle sue dimissioni, “… una posizione costruttiva per rimanere fermo l’impegno assunto col mandato elettorale”. Solo la revoca delle dimissioni del sindaco potrà riaprire il dialogo politico e spiegare i reconditi motivi che hanno spinto quasi tutto il Pdl ad abbandonare il gruppo di partito e la maggioranza consiliare. Prima della discussione del bilancio gli stessi consiglieri che lo hanno poi approvato chiedevano l’azzeramento della giunta municipale, quale presupposto per riaprire il dialogo politico con il sindaco. In particolare, il grosso degli ex consiglieri del Pdl sollecitavano la sostituzione in giunta degli assessori Vincenzo Caprio, politiche sociali, e Francesco Esposito Alaia, bilancio. Restano nel Pdl, almeno sulla carta, in 5, Michelangelo Esposito Mocerino, fortemente critico nei confronti del suo partito, dimessosi circa due anni prima dalla carica di capogruppo consiliare Pdl, Michele Cerciello, Antonio Sasso, Filippo Altarelli e Gimmi Esposito. La maggioranza consiliare del sindaco dimissionario Pdl, Antonio Sodano, non esiste più e solo la revoca delle sue dimissioni impedirà lo scioglimento del consiglio comunale.  Carlo Esposito

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