NOLA. Gr.i.me.s. promuove la raccolta di sangue

GRIMES PROMUOVE LA RACCOLTA STRAORDINARIA DI SANGUE PRESSO L’OSPEDALE CIVILE

Donazione sangue presso ospedale civile di NolaNOLA. Gr.i.me.s., gruppo intervento medicina sociale, indice ed organizza, sabato 20 ottobre, presso il centro trasfusionale dell'ospedale civile di Nola, via dell'Amicizia, 1, la raccolta straordinaria di sangue, in ricordo dei 184 bambini morti ...

 

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durante un bombardamento aereo degli alleati, nel quartiere Gorla di Milano durante la seconda guerra mondiale, titolando la raccolta: “IO HO QUEL CHE HO DONATO”. Donatori abituali e quelli che consentiranno il prelievo per la prima volta sono invitati a donare il proprio sangue per il fabbisogno degli utenti locali. Dopo la chiusura di maggio u.s., il centro trasfusionale riapre. Nella giornata della donazione è utile sapere che la sicurezza degli emocomponenti è massima e passa attraverso la verifica del gruppo sanguigno, evitando la trasmissione di malattie infettive per la concreta salute del donatore. E’ bene ricordare che una donazione è multipla e da essa si ottengono globuli rossi, plasma, leucociti e piastrine. Non è poco. Il sangue è indispensabile negli stati in cui urge la salvaguardia dalla salute dell’uomo attraverso di esso: nei casi di anemia e incidenti in genere. Il sangue non è purtroppo riproducibile in laboratorio e da qui nasce la necessità della donazione. Ogni donatore sa che averne la disponibilità all’occorrenza salva la vita di ciascuno. Condizioni fisiche del donatore: 60 anni il nuovo donatore/ 65 il donatore periodico. Peso corporeo superiore a 50KG. Pulsazioni tra i 50 e i 100 batt/min. Pressione: minima tra 60 e 100 mm mercurio- massima tra 110 e 180 mm mercurio. Queste sono cose che vengono controllate prima della donazione. Si devono autoescludere: assuntori di droghe - etilisti - chi ha rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive (es. occasionali, promiscui, ...) - gli epatopatici i sofferenti di malattie veneree i positivi ai test della sifilide (TPHA o VDRL) al test AIDS (anti-HIV 1) al test dell'epatite B (HBsAg) al test dell'epatite C (anti-HCV) e chi avuto rapporti sessuali con persone ammalate di patologie di cui sopra.In sangue è indispensabile negli stati in cui urge la salvaguardia della salute dell’uomo attraverso di esso: nei cassi di anemia ed incidenti in genere. Il sangue non è, purtroppo, riproducibile in laboratorio e da qui nasce la necessità della riproduzione. Ogni donatore sa che averne la disponibilità salva all’occorrenza la vita di ciascuno. Condizioni fisiche del donatore: 60 anni il nuovo donatore, 65 il donatore periodico. Peso corporeo superiore a 50 kg. Pulsazioni tra i 50 ed i 100 battiti al minuto. Pressione minima: tra 60 e 100 mm di mercurio, massima tra 110 e 180 mm di mercurio. Queste sono cose che vengono controllate prima della donazione. Si devono autoescludere: assuntori di droghe, etilisti, chi ha rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive (es,, occasionali, promiscui …), gli epatopatici, i sofferenti di malattie veneree, i positivi al test della sifilide (TPHA o VDRL), al test dell’AIDS (anti-HIV 1), al test dell’epatite B (HBsAg), al test dell’epatite C (anti-HCV) e chi ha avuto rapporti sessuali con persone ammalate di patologie di cui sopra. L’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l’altra è di 90 giorni. La frequenza annua delle donazioni non deve essere superiore a 4 volte l’anno per gli uomini e 2 volte l’anno per le donne.   L’associazione Gr.i.me.s.

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