MARIGLIANO. La mattanza dei cani continua

CONTINUA LA CARNEFICINA DI CANI

RINVENUTE LASTRE DI ETERNIT, STRACCI ED OSSA DI BOVINI

...con le foto della discarica

Pastore tedesco nei rifiutiMARIGLIANO. La Salamandra, associazione di protezione civile dell’agro nolano, ha scoperto, durante il quotidiano giro di perlustrazioni, l’abbandono di altri cani morti in località Via Ponte dei Cani, presso il ponte del lagno Frezza. La carneficina dei poveri animali continua dall’inizio dell’anno ...

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con una caratteristica: le carcasse dei cani sono disperse su più siti per distrarre e ridurre l’attenzione degli inquirenti dall’apparente inspiegabile fenomeno. Alla base della mattanza ed abbandono in diversi suoli oggetto d’inquinamento ambientale nell’agro nolano-mariglianese-acerrano c’è sempre la solita motivazione, disfarsi facilmente delle ingombranti carcasse ed evitare onerosi esborsi per il regolare smaltimento. Insomma, meglio liberarsene in questo modo che affrontare procedure amministrative costose. Sotto il ponte del lagno Frezza, dove molti vanno a rifornirsi di acqua potabile, in un luogo maleodorante ed insano, giacevano, sparsi sui lati del lagno, in una perenne discarica a cielo aperto, quattro cani morti, riversi da buste di plastica e confusi con gli altri rifiuti. Dalle prime ore dell’alba del 17 marzo scorso i malviventi hanno riversato nel lagno Frezza, per poi bruciarli, stracci pregni di combustibile, ossa di bovini e lastre di Eternit, chiamate cemento amianto, il cui smaltimento necessita di particolari procedure per non disperdere le spore cancerogene nell’atmosfera.    Carlo Esposito

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