NAPOLI. A rischio 150 lavoratori dell’Aeroporto Internazionale di Capodichino

TEMONO LA PERDITA DEL POSTO DI LAVORO

PRONTI ALLO SCIOPERO

Napoli CapodicchioNAPOLI. Le rappresentanze aziendali ed organizzazioni sindacali dei settanta lavoratori della società Autogrill spa, che assicurano il servizio di ristorazione e somministrazione di cibi e bevande presso l’Aeroporto Internazionale di Capodichino,

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hanno ricevuto dall’azienda la lettera di licenziamento contenente la comunicazione del passaggio, dal 2 febbraio 2014, dalla loro società alla Colle srl. Subito l’apprensione e comprensibili malumori sono esplosi tra le maestranze, estesisi anche agli ottanta dipendenti Cns addetti alle pulizie dell’aeroporto a cui, tra l’altro, non è stato corrisposto lo stipendio di dicembre 2013. In assenza di un piano industriale, i centocinquanta lavoratori lamentano la riduzione e perdita del posto di lavoro, reso precario da ignoti passaggi aziendali che nulla dicono sul futuro della gestione e del loro rapporto di lavoro. Il servizio di ristorazione, somministrazione cibo e bevande, e pulizia sono essenziali per l’aeroporto di Capodichino, non possono essere soppressi: i giochi tra società che lasciano ed altre che si costituiscono, al chiuso di un privato ufficio, con lo scopo di lucrare sulle pelle dei lavoratori per usare a fisarmonica le maestranze, preoccupano tutti i dipendenti dell’aeroporto di Capodichino. I 150 dipendenti della società Autogrill spa e della Cns pulizie chiederanno lo sciopero di tutti gli operatori aeroportuali, dutyfree, mensies, gh, addetti alla sicurezza, alle pulizie degli aeromobili con l'intero personale di terra, da svolgersi il 31 gennaio 2014, giorno in cui i servizi saranno ridotti, con sensibili ripercussioni sugli imbarchi. Chiederanno garanzie per i posti di lavoro e la conoscenza del piano industriale delle loro aziende, stante la previsione in aumento del 3% annuo del traffico aeroportuale. Le rappresentanze sindacali ed associazioni di categoria dei lavoratori della società Autogrill spa denotano il sintomatico capitale sociale del loro prossimo datore di lavoro, la società Colle srl di Napoli, duemilacinquecento euro, che non placano le doglianze dei dipendenti ed aprono spiragli indefiniti sulle intenzioni della nuova e piccola società. “Servono chiarimenti, certezze, garanzie occupazionali e salariali –afferma un lavoratore della società Autogrill spa- che non possono essere messe a repentaglio dall’oscuro passaggio aziendale di noi tutti dall’Autogrill spa alla Colle srl”.   Carlo Esposito

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